PEGNO IMMOBILIARE

Nel pegno immobiliare, l’oggetto del pegno è un immobile. Il pegno è costituito mediante contratto notarile, cui deve far seguito l’iscrizione nel Registro Fondiario. Il diritto di pegno immobiliare è un diritto reale limitato, mediante il quale viene garantita una determinata pretesa, di regola derivante da un prestito: a questo scopo viene istituito un pegno su un immobile. Se il debitore non adempie la prestazione alla scadenza, il bene dato in pegno diventa di proprietà del creditore, in tale ipotesi il creditore dovrà versare al debitore l’eventuale differenza tra il valore del proprio credito e quello della perizia di stima, diversamente il creditore potrebbe decidere di vendere il bene offerto in garanzia e con il ricavato coprire il proprio credito e restituire l’eccedenza al debitore.

Al verificarsi di un evento che determina l’escussione del pegno, il creditore ha la possibilità di procedere alla vendita del bene, trattenendo quanto necessario alla soddisfazione del proprio credito ovvero riscuotere o cedere il credito oggetto di pegno o ancora (se previsto all’atto di costituzione del pegno) procedere alla locazione del bene o alla sua appropriazione sino a concorrenza del proprio credito (c.d. patto marciano ).

Ove non ricevesse la collaborazione del debitore, il creditore pignoratizio potrà rivolgersi all’ufficiale giudiziario perché richieda la consegna del bene ai sensi dell’art 605 e ss c.p.c.

I commenti sono chiusi